Il bando del MIUR per i corsi ad accesso programmato a.a. 2018/2019

Di Pier, 30 aprile 2018
Il MIUR ha rilasciato il bando che contiene le modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato nazionale.
Il bando del MIUR per i corsi ad accesso programmato a.a. 2018/2019

Data, ora e durata del test.

Il test per l’ammissione a Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria (in lingua italiana) si terrà martedì 4 settembre 2018. La data del test di Medicina Veterinaria, invece, è mercoledì 5 settembre 2018. Le prove di ammissione avranno inizio alle ore 11:00 e, per lo svolgimento, viene assegnato un tempo di 100 minuti. Il concorso IMAT si terrà giovedì 13 settembre 2018 con modalità e contenuti definiti da uno specifico decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Contenuti della prova di ammissione.

La prova di ammissione consiste nella soluzione di sessanta quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di: cultura generale e ragionamento logico; biologia; chimica; fisica e matematica.

La ripartizione dei questi per Medicina e Odontoiatria è la seguente:

  • due (2) quesiti di cultura generale;
  • venti (20) di ragionamento logico;
  • diciotto (18) di biologia;
  • dodici (12) di chimica;
  • otto (8) di fisica e matematica.

Veterinaria, invece, presenta una diversa ripartizione dei quesiti:

  • due (2) quesiti di cultura generale;
  • venti (20) di ragionamento logico;
  • sedici (16) di biologia;
  • sedici (16) di chimica;
  • sei (6) di fisica e matematica.

Il bando riporta i programmi di studio relativi ai quesiti delle prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi Dentaria, in Medicina Veterinaria e ai corsi di laurea delle professioni sanitarie. Il nostro sistema di simulazione è stato aggiornato con l’attuale distribuzione dei quesiti e le modalità della prova proposte dal bando.

Soglia di punteggio minimo e valutazione delle prove.

I candidati comunitari e non comunitari sono idonei all’ammissione se hanno ottenuto nella rispettiva prova un punteggio minimo pari a venti (20) punti; quelli non idonei non sono inseriti in graduatoria. I candidati non comunitari residenti all’estero sono idonei solamente se hanno ottenuto un punteggio superiore a zero (0). Non sono inseriti in graduatoria i candidati non comunitari residenti all’estero che non hanno fornito nessuna risposta a nessun quesito. La graduatoria riservata dei candidati non comunitari residenti all’estero è definita dalle Università.

Per la valutazione delle prove sono attribuiti al massimo novanta (90) punti, tenendo conto dei seguenti criteri:

  • 1,5 punti per ogni risposta esatta;
  • meno 0,4 (- 0,4) punti per ogni risposta errata;
  • 0 (zero) punti per ogni risposta omessa.

Graduatorie e scorrimenti.

In caso di parità di punteggio, si applicano i seguenti criteri:

  • Per la graduatoria di Medicina e Odontoiatria e per le graduatorie delle professioni sanitarie prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di ragionamento logico, cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica;
  • Per la graduatoria di Medicina Veterinaria prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di chimica, ragionamento logico, cultura generale, biologia, fisica e matematica;

La chiusura degli scorrimenti delle graduatorie viene disposta con successivo provvedimento ministeriale. Tale decreto sarà emanato nel secondo semestre accademico, al fine di consentire agli studenti di raggiungere la frequenza obbligatoria minima per poter sostenere i singoli esami. Con la chiusura degli scorrimenti, tutti i candidati in posizione utile che hanno confermato l’interesse alla immatricolazione, diventano assegnati ed hanno l’obbligo di immatricolarsi entro il termine stabilito nel provvedimento medesimo. Coloro che, decorso il termine di immatricolazione, non risultano immatricolati al corso di laurea cui sono stati assegnati, decadono e non conservano alcun diritto negli anni successivi.

Fonte MIUR. Per maggiori dettagli recati sulla pagina del bando oppure segui le notizie tramite il nostro gruppo.
Pubblicato in Test d'ingresso

Pier
Founder della piattaforma. Studente di Odontoiatria e Protesi Dentaria. Appassionato di musica, cinema e tecnologia.
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